Lecce
Lecce "Città d'Arte", nota anche come "La Firenze del Barocco", fondata dai Messapi, assunse il nome Lupiae in età romana. Soggetta ai Bizantini dal VI secolo sino alla metà dell'XI, passò poi ai Normanni.
Per le sue tradizioni intellettuali meritò l'appellativo di Atene delle Puglie. Nonostante l'evoluzione dei tempi alla quale Lecce non è rimasta estranea, la città conserva ancora il suo aspetto di antica cittadina, che le conferisce un'espressione d'arte.
Lo stile predominante è, com'è noto, il barocco che qui assume forme sì leggiadre e di tale peculiarità da non trovare riscontro in nessun'altra manifestazione del genere, di altre località.
In piazza S.Oronzo, centro storico della città, si può giungere dalla stazione ferroviaria, attraverso le vie O. Quarta, G. Paladini, A. Petronelli e il Corso V. Emanuele, oppure dai viali periferici, attraverso Porta Napoli, Porta Rudiae, Porta S. Biagio, Via Marconi e Via 25 luglio.
L'anfiteatro romano, riesumato solo in parte dagli scavi prima dell'ultima guerra, fu eretto, secondo alcuni studiosi, nella prima metà del II sec dopo Cristo, nel periodo degli Antonini. Misurava m. 102x83, con l'arena di m. 53x34 e si ritiene potesse contenere circa 25.000 spettatori
Il Sedile, eretto nel 1592 sotto il Sindaco Pietro Mocenigo, è rimasto sede del Comune fino al 1851. È adibito oggi ad ambiente per mostre d'arte ed esposizioni.
La Basilica di Santa Croce è la più caratteristica manifestazione del barocco leccese. Bisogna prima capire la bellezza architettonica dell'insieme e osservarne la composta eleganza, per poi passare all'esame dei particolari, ognuno dei quali ha qualcosa di suo da dire, pur senza offendere l'armonia dell'edificio. Al disopra dei portali, l'esuberante decorazione della facciata raggiunge il parossismo. Di più e di meglio non si poteva fare. Le navate si alzano altissime, sormontate dalla grande cupola, le volte a crociera si congiungono con singolare eleganza, le colonne si aprono in capitelli.
Che dire poi di Piazza Duomo lo scrigno di Lecce...
Il Salento
Poco distante da Lecce c'è la Marina di San Cataldo con i resti del Molo Adriano e le spiagge di Frigole e Torre Chianca sul mare Adriatico. A circa 20 minuti di viaggio si possono ammirare le bellissime spiagge di San Foca e Torre dell'Orso. Poco più distante le meravigliose spiagge delle Alimini fino ad Otranto, la città dei Martiri, la perla delle località turistiche costiere e ancora giù fino a Leuca col suo Santuario, passando da Santa Cesarea con le sue terme e i suoi locali notturni, Castro con il suo castello, Andrano e Tricase.
Sullo Ionio invece possiamo trovare a circa 20 minuti le bianchissime spiagge di Porto Cesareo, e poi via via Sant'Isidoro, Santa Caterina e Santa Maria al Bagno fino a giungere a Gallipoli, la città bella, con le sue spiagge di sabbia finissima e la nota movida.
E poi giù fino a Leuca passando dalle spiagge di Mancaversa e Torre san Giovanni.
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